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TESTIMONI DI ARTE ORGANARIA NELLE CITTÀ DEGLI ACQUAVIVA D’ARAGONA
Alcuni illustri esponenti della nobile famiglia Acquaviva d’Aragona hanno favorito, direttamente o indirettamente, la diffusione degli organi a canne e della cultura organaria nell’Italia centro-meridionale.
L’argomento, affascinante e complesso, non è stato adeguatamente approfondito per almeno tre ragioni: i limiti di molti organologi in ambito storiografico, i pregiudizi di parecchi storici dell’arte nei confronti delle cosiddette “arti minori” e l’avversione di certi cultori di memorie patrie per qualunque forma di collaborazione.
Nasce così l’idea di “rileggere con intelligenza” le fonti a stampa e manoscritte per meglio comprendere la storia organaria di Atri (TE), Caserta (CE), Conversano (BA), Giulianova (TE), Morro d’Oro (TE), Mosciano Sant’Angelo (TE), Nardò (LE), Notaresco (TE) e altre città a vario titolo “acquaviviane”.
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