Giacomo Matteotti

Un socialista contro la grande guerra

Sinossi

 
Giacomo Matteotti. Un socialista contro la grande guerra
Volume edito con il contributo economico
della Fondazione Gramsci di Puglia.

 

Nell’estate 1914 seconda Internazionale smise di funzionare e i suoi principali aderenti scelsero di sostenere l’intervento bellico. In controtendenza il Partito Socialista Italiano guidò lo schieramento neutralista fino al fatidico maggio 1915.

 

Quando il governo Salandra decise di imporre l’ingresso in guerra a fianco dell’Intesa, il partito si attestò sulla posizione “né aderire né sabotare” che larga parte della storiografia ha considerato ambigua, e che invece permise al PSI di mantenersi unito e attivo.

 

Questo approfondito studio offre una ricostruzione dell’opposizione socialista alla grande guerra europea, nella linea storiografica “arfeiana”, mediante la rilettura delle testimonianze di un dirigente locale, Giacomo Matteotti, intransigente nella condanna delle scelte belliche e indomito nello spronare il proprio partito all’azione col superamento delle sue aporie. Benché questo sforzo che coinvolse Matteotti e altri dirigenti socialisti fosse allora sconfitto, è in tale contesto che va collocata la genesi del movimento per la pace in Italia.

 

Il Partito si è accorto che, con quella formula, praticamente, camminava lungo una parallela destinata agli incontri dell’infinito; mentre ragioni ideali, economiche, umane, di partito, dal contadino ch’è in trincea alla donna che attende nella casa, ragioni le più varie e molteplici impongono risoluzioni pratiche immediate.

 

l'autore  

Scheda bibliografica
Autore Gaetano Colantuono
Titolo Giacomo Matteotti: un socialista contro la Grande Guerra
Editore Edizioni Radici Future
Prezzo € 16,00
data pub. 1 gennaio 2026
ISBN
ISBN 979-12-549-01069
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