Noicàttaro sacra 

Le nicchie votive urbane dedicate ai Santi Vol. 3

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Presentazione
  
Noicàttaro sacra - Le nicchie votive urbane dedicate ai Santi Vol. 3 Copertina Volume 3 Retro

Le edicole votive sono sparse in tutto il territorio italiano: in Lombardia si chiamano santelle, in Toscana tabernacoli e marginette, nel Veneto capitelli, in Piemonte piloni e in Emilia Romagna maestà. E l’elenco potrebbe continuare scendendo per tutto lo stivale: sono termini che designano le nicchie votive che ospitano immagini sacre: Santi, Madonne, Crocifissi. A Noicàttaro ce ne sono tante, sparse nel centro storico e nella parte nuova della città, di forme diverse, spesso curiose e sorprendenti, tutte allo stesso tempo di forte valore storico, antropologico e religioso. Alcune sono costantemente attive, venerate e curate, altre ormai appaiono trascurate o dimenticate. Queste piccole strutture architettoniche, atte a proteggere un’immagine sacra, sono sempre espressione di arte e religiosità popolare. Anticamente erano punti di aggregazione per il vicinato, come luogo in cui la comunità si riuniva per recitare il rosario o le orazioni della giornata. Questa forma di devozione è un fenomeno che non conosce stasi. Nascono sempre nuove edicole e vengono collocate nuove statue, spesso di Santi “nuovi” come Padre Pio.

 

Lo sguardo dei docenti Marino Latrofa e Pietro Pellegrino, questa volta, si è soffermato sulle edicole votive dei Santi: la serenità e il senso di protezione che ispira il Santo sono lontani dalle dinamiche di estraniazione e di curiosità. Ogni immagine è frutto di una grazia ricevuta, di un voto che denota la religiosità e la devozione di un popolo, dotato di una grande fede, lontano dai ritmi incessanti e frammentati della vita di tutti i giorni. La passeggiata dei due docenti per le vie del paese in compagnia di Anna Maria De Marzo, docente di fotografia, e dei corsisti del gruppo fotografia, con soste continue, ha assortito la presenza di molte edicole dedicate ai Santi, tutte degne di essere fotografate, presentate e narrate. Infatti, passeggiando per l’intrico di stradine che si aprono in piccole piazze (come Largo pagano) e in quelle vie delle zone nuove hanno potuto osservare numerosissime edicole, tutte simbolo di un popolo che affidava e affida la protezione di un luogo, di una casa, quella di un latifondo agricolo ad una divinità, alla Vergine, a un Santo, o come voto per uno scampato pericolo (una malattia, una carestia o una calamità naturale). Ne sono state censite oltre 200, e una presenza così numerosa ha obbligato i docenti a determinarne una scelta oculata e una distribuzione in due volumi (Noia sacra III e IV vol.), dopo la pubblicazione dei primi due dedicati alla Vergine Maria.

 

Un lavoro certosino, con tanti riferimenti storici, riccamente documentati, che evidenziano una ricerca storica, puntuale e approfondita, la meticolosità degli autori nell’affrontare ogni argomento e nel rappresentare ogni immagine. In questo volume, accanto alle due sezioni (Origini del culto del Santo e Diffusione del culto a Noicàttaro) è stata aggiunta una terza: “Il Santo nella tradizione popolare nojana”, che ci catapulta nel passato, nelle usanze e nelle tradizioni dei nostri avi, rappresentate a volte da poesie in vernacolo, “vere preghiere” che esprimono in modo significativo l’esperienza di fede attraverso un linguaggio dialettale “basso” (ma che basso non è), semplice. Un lavoro attento, perché ad ogni fotografia corrisponde la narrazione storica, artistica e architettonica dell’edicola (datazione storica, evento, forma, materiale usato, tipo di decorazione), la quale continua a rappresentare non solo un documento artistico- architettonico prezioso, ma anche un documento storico in quanto denota l’atteggiamento spirituale dei nojani, rimasto quasi intatto, anche se il tempo ha portato trasformazioni rilevanti di carattere sociale ed economico.

 

Un profondo lavoro della nostra storia locale, condotto con sapiente cura da Marino Latrofa e Pietro Pellegrino che, avvalendosi di fonti orali e scritte, hanno fatto risaltare la ricchezza del patrimonio culturale del popolo nojano, di cui riescono a cogliere i sentimenti, le emozioni, i comportamenti, penetrando nell’humus della storia e della tradizione, in cui affondano le radici dei nojani di oggi.

 

Un sentito ringraziamento ai docenti e a tutti i corsisti coinvolti nella stesura di questo testo, che come sempre nasce nelle aule della Libera Università della Terza Età, sempre attenti e curiosi di conoscere la storia di Noja, la bellezza e la ricchezza del patrimonio storico- artistico e le sue nobili tradizioni locali.

Il Presidente L.U.T.E. Maria Zaccaro

Scheda bibliografica
Autore Marino Latrofa e Pietro Pellegrino
Titolo NOICATTARO SACRA - Le nicchie votive urbane dedicate ai Santi Vol.3
Editore Grafica 2P s.n.c. Noicàttaro
Prezzo s.p.i.
data pub. novembre 2025
In vendita presso:
L.U.T.E. di Noicattaro

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