Il teatro  senza teatro

Quattro testi teatrali

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Presentazione

 
Il teatro senza teatro. Quattro testi teatrali Alla mia adorata Angela,
moglie carissima

Dove e perché nasce l’idea di “un teatro senza teatro”?

 

La risposta è nell’insegnamento che Teodosio Saluzzi ha avuto da Eduardo De Filippo negli anni Sessanta, non solo in ambito drammaturgico, ma anche nella vita. Le lezioni di cui l’Autore del presente testo ha beneficiato, sono qui ben condensati, vivono fra queste pagine e saranno vissuti anche dal pubblico-lettore con il bagaglio della sua cultura e sensibilità.

 

Sono evidentissime le attuali trasformazioni ed evoluzioni del lavoro teatrale, perciò, per restare al passo, evitando che la drammaturgia muoia nel disinteresse e nell’indifferenza generali, Saluzzi si impegna nel cercare nuovi approdi artistici.

 

Fermo restando l’inalienabilità della grandezza dei classici del teatro (Goldoni, Molière, Shakespeare, Pirandello, Brecht), non ci si può limitare nella messinscena dei suddetti maîtres, “cristallizzandosi e mummificandosi”.

 

Parafrasando De Filippo, la vita quotidiana - irretita nel dubbio, appesantita da previsioni non sempre rosee, ma pur sempre addolcita dalla speranza - deve essere raccontata da autori nuovi in modi e luoghi altrettanto nuovi, siano essi una strada, una cantina, un sottoscala o qualsiasi altro posto che consenta una comunione tra chi dice e chi ascolta, tra l’attore e lo spettatore. Nasce e si concretizza qui l’idea del “teatro senza teatro”.

Rino Bizzarro

Scheda bibliografica
Autore Teodosio Saluzzi
Titolo Il teatro senza teatro. Quattro testi teatrali
Editore Tabula Fati
Prezzo 11.00 €
data pub. luglio 2024
ISBN 979-12-5988-294-3
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